Tarocchi e comunicazione digitale

Comunicazione digitale

L’era della comunicazione digitale ha abbracciato ogni stile di vita, ogni abitudine, ogni necessità, oggi facciamo tutto attraverso internet e con lo smartphone, da dovunque ci troviamo:  a casa, al lavoro, in auto, al centro commerciale. La comunicazione telefonica ci permette di espletare qualsiasi tipo di operazione, sia essa economica, di intrattenimento, o di lavoro;  in tutto questo è arrivata anche la cartomanzia, come tutti sappiamo le carte sono lo strumento con le quali i cartomanti cercano di leggere il futuro, i tarocchi sono carte particolari, sulle quali sono incise figure simboliche che vanno interpretate.

Conflitto tra realtà e mito

Quello della divinazione è un tema ancora oggi molto dibattuto, in pratica un eterno conflitto tra realtà e mito. Ma nonostante intorno alle carte vi sia anche un alone di dubbio, oggi molte sono le persone che richiedono un consulto di cartomanzia;  molte solo per curiosità, altre perché effettivamente credono nel potere delle carte, altri ancora per scetticismo, ovvero sono talmente incredule che vogliono comunque provare per capire se davvero il cartomante riesci a dire loro qualcosa di molto personale.

Ai giorni nostri ci pensa il web

Ai giorni nostri la cartomanzia più diffusa è quella al telefono, ricercata proprio per la sua comodità, e per l’anonimato, il fatto di potersi confidare con qualcuno restando completamente nell’ombra incoraggia moltissimo, poiché sono tante le persone che non vogliono far sapere della loro abitudine di farsi fare un giro di carte. Del resto anche un tempo quando la cartomante riceveva in studio le persone vi si recavano con timore, cercando di non far sapere ad amici e parenti di quella consuetudine. Ai giorni nostri ci pensa il web in un certo senso a mantenere i nostri segreti divinatori; celando tra le pieghe della rete le nostre telefonate alla cartomante di fiducia. Tarocchi e cartomanzia sono perenni e sempre al vertice delle vicende umane, dei quesiti e delle speranze dell’uomo.

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