Udinese-Verona 1-1: Serdar risponde a Kristensen nel posticipo
Traversa colpita tre volte nel secondo tempo di una sfida equilibrata
Il primo posticipo del lunedì sera offre spettacolo ma nessun vincitore, con Udinese e Verona che si dividono la posta in palio. Un pareggio che rispecchia l’andamento di una partita combattuta, in cui entrambe le squadre hanno avuto le loro occasioni per conquistare i tre punti, colpendo complessivamente tre traverse nel corso della ripresa. Il gol del vantaggio friulano firmato da Kristensen è stato neutralizzato dalla rete di Serdar, che ha fissato il risultato sull’1-1.
Le scelte iniziali dei tecnici
Kosta Runjaic deve fare i conti con l’assenza di Lucca, ormai ceduto al Napoli in questa sessione estiva di mercato. Il tecnico dell’Udinese si affida al tandem offensivo composto da Davis e dall’interessante prospetto Iker Bravo, giovane attaccante che ha l’opportunità di mettersi in mostra dal primo minuto. Sul fronte opposto, Paolo Zanetti propone una coppia d’attacco formata da Giovane e Sarr, con il primo protagonista assoluto nella ripresa con diverse occasioni pericolose.
La partita si apre con un Verona propositivo, che tenta di mettere subito in difficoltà la retroguardia friulana. Un’iniziativa di Bradaric nei primi minuti evidenzia la volontà degli scaligeri di non attendere l’avversario, cercando di imporre il proprio ritmo sin dalle battute iniziali.
Primo tempo di studio e un’occasione sprecata
Nonostante le buone intenzioni, il primo tempo scorre senza particolari emozioni, con le due squadre che si studiano e cercano di non scoprirsi troppo. Al 22′ arriva la prima vera occasione del match: un errore di Frese, che scivola in area di rigore, permette a Davis di impossessarsi del pallone e mettere un cross basso sul secondo palo. Zemura arriva puntuale all’appuntamento ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta, sparando il pallone sopra la traversa e sprecando una chance significativa per sbloccare l’incontro.
La prima frazione si chiude così senza reti, con un sostanziale equilibrio in campo e poche emozioni per il pubblico presente allo stadio.
Ripresa ricca di emozioni e legni colpiti
Il secondo tempo si apre con un’intensità completamente diversa. L’Udinese tira subito un sospiro di sollievo quando riesce a respingere una conclusione insidiosa di Giovane, ma appena due minuti dopo lo stesso attaccante del Verona colpisce la traversa, facendo tremare la squadra di casa. È il primo dei tre legni che caratterizzeranno una ripresa decisamente più vivace.
Dopo aver rischiato, i friulani passano in vantaggio al 19′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Lovric, Kristensen svetta più in alto di tutti e di testa deposita il pallone in rete, portando l’Udinese sull’1-0. La squadra di Runjaic sembra prendere fiducia e sfiora il raddoppio con il neo entrato Zarraga, che colpisce la seconda traversa della partita con una conclusione potente.
Ma proprio nel momento migliore dei padroni di casa, il Verona trova il pareggio. Al 73′ Serdar anticipa Ehizibue e corregge in rete una girata di testa di Giovane, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riportando il punteggio in parità. L’1-1 scuote nuovamente l’Udinese che reagisce immediatamente con Kamara, la cui conclusione si stampa sulla terza traversa della serata.
Gli ultimi minuti vedono entrambe le squadre tentare il colpo del ko, ma senza successo. Il match termina così con un equo pareggio che lascia l’amaro in bocca ad entrambe le formazioni, consapevoli di aver avuto le occasioni per conquistare i tre punti.
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