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L’automobile fra le spese più alte in Italia. Come risparmiare?

Secondo gli ultimi dati raccolti dall’ACI, soltanto nelle due città più importanti d’Italia, Roma e Milano, circolano oltre quattro milioni di automobili, a dimostrazione di come l’auto sia uno dei beni più amati e posseduti nel nostro Paese. Il rovescio della medaglia di questa passione, è la spesa annuale che gli italiani effettuano per la gestione e la cura della propria automobile e, sempre secondo i dati dell’ACI, nel 2018 questa cifra si è attestata intorno ai 150 miliardi di euro.

Il caro auto

Sono vari i motivi per cui l’automobile è annoverata tra uno dei beni che pesa di più sull’economia delle famiglie italiane. In media, ogni nucleo familiare spende circa 3.200€ all’anno per la gestione e la manutenzione della o delle proprie automobili. Oltre al prezzo speso per l’acquisto che, spesso, viene rateizzato, influendo per diversi anni sul budget, ci sono gestione e manutenzione. Se si è fortunati, quest’ultima può essere soltanto ordinaria ma, il più delle volte, coinvolge anche riparazioni o cambi non previsti (pneumatici, parti usurate, ecc.). A questi, poi, vanno ad aggiungersi gli ormai tanti accessori che il mercato mette a disposizione di ogni automobilista (cavi per smartphone o per PC, seggiolini obbligatori per i bambini, ecc.).

Per far muovere un’auto, ci vuole, naturalmente, il carburante e, anche da questo punto di vista, la spesa non è leggera, visti i continui sali e scendi del prezzo, ma soprattutto per il primato che l’Italia detiene sulle tasse previste sul carburante, le più alte d’Europa. Poi, ci sono le spese burocratiche come l’RC Auto e, anche qui, l’Italia ha un triste primato (a causa, soprattutto, delle truffe che subiscono spesso le assicurazioni), nonché le tasse come il bollo di circolazione o la tassa di proprietà, per cui gli italiani, ogni anno, sono costretti a sborsare il 5,4% delle proprie entrate. Infine, ci sono quei costi cosiddetti marginali, che comprendono le spese una tantum come i pedaggi autostradali, il lavaggio dell’auto stessa, il rinnovo della patente e i parcheggi a pagamento.

Per mantenere un’auto, si spende di più al Nord o al Sud?

Come accennato sopra, l’RC Auto è una delle spese maggiori che riguardano la manutenzione dell’auto e, sotto questo aspetto, l’Italia è letteralmente divisa in due. Difatti, secondo alcuni studi di settore, ci sono precise zone dell’Italia in cui si paga di più rispetto al resto del nostro Paese, sia per quanto riguarda il prezzo della singola auto che per l’assicurazione. Tra il 2018 e il 2019, in Campania, Calabria e Puglia è emerso che, in media, l’acquisto di un’auto può costare circa 2.000€ in più rispetto alle altre regioni.

Riguardo, invece, la stipula dell’RC Auto, il divario è molto elevato: in Valle d’Aosta, per esempio, la spesa media si attesta intorno ai 300€ annui, mentre in Campania si superano i 500€. Ultimamente, il Governo italiano è intervenuto per provare a livellare i prezzi e la situazione è leggermente migliorata.

Strategie per risparmiare sui costi dell’auto

Nell’era di Internet e della liberalizzazione, esistono diverse possibilità di risparmiare sui costi dell’auto, a partire proprio dall’assicurazione. Questa deve essere scelta in modo oculato, facendo diversi preventivi soprattutto sul web, dove le compagnie (anche straniere) offrono prezzi assolutamente competitivi. Se non si vuole migrare da un sito all’altro, è sufficiente utilizzare i tanti portali che confrontano i prezzi col semplice inserimento dei dati personali e della propria auto. Sbagliare la scelta della compagnia assicurativa, è il modo migliore per far lievitare i prezzi di gestione e manutenzione della macchina.

Se si vogliono abbattere, invece, i costi del consumo di carburante, la scelta di un’auto ibrida o elettrica è un’opzione da tenere in considerazione, economica ed ecologica. In Europa, le immatricolazioni di questo genere di auto crescono di anno in anno ma, al momento, i prezzi restano più alti rispetto alle altre tipologie, spesso proibitivi.

Un’alternativa che può far utilizzare di meno la propria automobile, è il car sharing, sviluppatosi soprattutto tra i giovani, che permette di condividere il mezzo con altre persone, razionalizzando le spese. Infine, si può ricorrere al noleggio a lungo termine dell’auto, una pratica che sta prendendo sempre più piede sia in Italia che all’estero. Usufruendo di questo servizio, ormai previsto da ogni casa automobilistica, si può noleggiare un mezzo di trasporto, che sia auto o furgone o altro, pagando semplicemente un canone mensile, senza avere alcun carico sulle spese di gestione e manutenzione dell’auto stessa. A dimostrazione di quanto questo nuovo metodo stia crescendo nelle preferenze degli italiani, il noleggio lungo termine Fiat 500 sta diventando un trend indiscusso.

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