Il Senso della felicità: la religione delle influencer spopola sui social

Già oltre 40.000 adepti sui social network

Ultimamente sempre più spesso, soprattutto su Instagram e Facebook, appaiono post e stories che parlano di felicità. Fenomeno curioso, poiché questo non accade solo nei giorni che i calendari editoriali indicano come ideali. Per capirci, in corrispondenza di appuntamenti fissi come il Blue Monday (il giorno più triste dell’anno) che cade ogni anno il terzo lunedì di gennaio o la recente Giornata Internazionale della Felicità, il 20 marzo.
Al contrario, da settimane del tema si parla quasi quotidianamente e, come è logico che sia, la felicità è raccontata da vari punti di vista.

Questo rappresenta un fatto piuttosto anomalo e singolare durante una pandemia da cui stiamo faticosamente uscendo una crisi economica di cui non vediamo ancora la fine. Lecito chiedersi se dietro ci sia l’imminente uscita del seguito della pellicola La ricerca della felicità con Will Smith. O se è in corso una operazione di marketing per lanciare un nuovo prodotto o una collezione di abbigliamento dedicata alla felicità. Si potrebbe anche ipotizzare un obiettivo più “alto”, come uno studioso che abbia scelto di fare uscire il tema dai libri di filosofia per divulgarlo alla gente.
Niente di tutto questo. La ragione di questa escalation di contenuti social è da ricercarsi ne Il Senso della felicità, progetto e ideologia a dir poco rivoluzionari che promettono di offrire una formula efficace per raggiungere la felicità. Da qui la considerazione di alcuni osservatori che si tratti di una sorta di “nuova religione (laica)”.

Chi osserva la rete e in particolare i social network, registra da settimane un’autentica escalation di post e di stories sia su Instagram sia su Facebook sul tema della felicità. E questo non solo in occasioni come il Blue Monday ovvero il giorno più triste dell’anno (il terzo lunedì di gennaio) o la recente Giornata Internazionale della Felicità (il 20 marzo).

Nel contesto socio-economico e sanitario attuale, il fatto che la #felicità sia diventata un trend topic appare controintuitivo. Eppure, è così. Si potrebbe pensare, allora a un’operazione di viral marketing in preparazione dell’uscita di una serie, di un film o di un libro.
Ma non è così. La ragione di tutto questo fermento è da ricercarsi ne Il Senso della felicità, progetto e ideologia che promettono a chi li segue di offrire un “metodo scientifico” per essere felici. Promessa altisonante per cui alcuni paragonano questa metodologia a una vera e propria religione laica.

Essere felici con il Senso della felicità.

Lanciato in occasione del Blue Monday 2021 (lo scorso 18 gennaio), il progetto divulga i risultati di uno studio trentennale secondo cui per essere felici esistono 6 aree della nostra vita a cui dare la priorità assoluta, poiché queste sono le 6 fonti della felicità. Secondo gli autori, si tratta di mobilità, aspetto fisico, ricchezza, notorietà, sessualità e spettacolarità da intendersi così:

  • Mobilità è libertà di movimento e di viaggiare, di poter scegliere dove andare e quanto restarci, per scoprire la ricchezza del mondo, di paesi e culture diverse;
  • Aspetto fisico significa aver cura del proprio corpo e della propria bellezza, è il piacere di piacersi e di piacere agli altri;
  • Ricchezza non è il fine materialista a cui si potrebbe pensare, ma il mezzo per conquistare la propria libertà;
  • Notorietà è la misura della propria efficacia, ovvero a quante vite si può contribuire con i propri messaggi;
  • Sessualità è da intendersi come libertà di superare i vincoli con cui la società limitano la legittima ricerca del piacere dell’individuo, siano essi istituzioni come il matrimonio, convenzionali come la monogamia o di genere e orientamento;
  • Spettacolarità significa valorizzare le proprie unicità e fare di queste una forma d’arte, l’essere inconfondibilmente sé stessi, che è poi uno dei più nobili scopi della vita;

Ogni punto è naturalmente approfondito sul sito www.sensodellafelicita.it che rappresenta il fulcro del progetto.

Una ideologia dirompente, rivoluzionaria, anti-convenzionale che in poche settimane ha colpito oltre 40.000 italiani che hanno scelto di seguire Il Senso della Felicità con Facebook e Instagram. Mentre, su Youtube i due video – La verità sulla felicità e Sei passi per la felicità – che compongono il manifesto idologico hanno superato complessivamente le 400.000 visualizzazioni.

La verità sulla felicità

Sei passi per la felicità

Le influencer che evangelizzano i loro followers al Senso della Felicità

Tra questi 40.000 ci sono anche alcune influencer di primo piano, che hanno deciso di farsi ambasciatrici di questa nuova visione del mondo e farla conoscere ai propri followers. Ma chi sono e come hanno interpretato nella propria vita Il Senso della felicità?

Vanessa Minotti, la meteorina che non ti aspetti

Vanessa Minotti @vanessa_minotti è una giovane ragazza molto determinata e che adora stare di fronte alla telecamera, al microfono e all’obiettivo fotografico. Conduttrice tv, speaker radiofonica e modella, molto attiva sui canali social è uno dei volti più noti di 3bmeteo. Un mix esplosivo di bellezza, simpatia e intelligenza. Laureata allo IULM in Lingue Straniere, è l’unica italiana ad aver mai presentato il meteo in lingua spagnola e inglese.
Dopo aver scoperto il Senso della felicità attraverso i social è stata molto colpita dall’immediatezza del messaggio che “effettivamente dice cose vere e reali e che io condivido in gran parte” confessa e “dà tutte le risposte di cui avevo bisogno”. La ragione per cui Vanessa ne parla molto spesso ai suoi followers è perché ha provato in prima persona gli insegnamenti del Senso della felicità, concentrandosi soprattutto su notorietà e spettacolarità, fondamentali nella sua carriera.

Danila Cattani, la fitness influencer italiana

Danila Cattani @instadanila.cattani rappresenta l’alternativa italiana a icone del fitness come la colombiana Anllela Sagra, l’australiana Kayla Itsines e la venezuelana Michelle Lewin. Modella, campionessa di fitness e personal trainer laureata in Scienze Motorie, Danila non ha nulla da invidiare alle sue colleghe internazionali. Con la pandemia e la chiusura delle palestre ha trasferito tutta la sua attività online, in particolare su Instagram, grazie a cui è diventata una vera e propria fit influencer raggiungendo e superando 100.000 followers.
Ed è proprio online, che alla ricerca di qualcosa “che motivasse me e le mie clienti, sono incappata sul sito del Senso della felicità” racconta “mi ha colpito come è stato trattato il rapporto fra benessere fisico e benessere mentale. Spesso questo viene sottovalutato, invece la teoria del Senso ha centrato appieno il punto.” Dopo la scoperta, la sua adesione al modello, come lei stessa racconta, è pressoché totale: “Sono stata molto ispirata dal Senso della felicità e sto cercando di migliorare in tutti i punti indicati: ad esempio, ho creato FitGirl una mia piattaforma di programmi di allenamento online dedicati alle donne con l’obiettivo di migliorare la mia attività, quindi la mia ricchezza. Sto cercando di incrementare i miei followers su Instagram (notorietà), sto incrementando anche la mia pagina Onlyfans (spettacolarità e sessualità), mi sto allenando e migliorando il mio aspetto fisico e mi sono trasferita per due mesi a Dubai (mobilità).”

Ilaria Macrì, l’influencer esagerata della porta accanto

Ilaria Macrì @ilariamacrii è una fashion addicted e fashion hunter da quasi 50.000 followers. Il suo pubblico è composto in gran parte da ragazze e donne per cui Ilaria è sempre a caccia di nuove tendenze e, quando non ne trova, è lei a crearne. Il suo armadio da alcune centinaia di scarpe è tra i più visti di Instagram. E Ilaria è molto più di questo: personal trainer certificata, cuoca, esperta di make up e skincare e, soprattutto, una ragazza come tante con i suoi alti e bassi.
Sebbene molti dei contenuti della teoria fossero già stati interiorizzati da Ilaria, lei stessa confessa “leggere, nero su bianco, il Senso della felicità mi ha aiutato a credere di più in me stessa, partendo dalle piccole cose”. Da allora ha deciso di puntare ancora di più sulla propria bellezza da ammirare attraverso i social, sulla propria notorietà e sulla propria spettacolarità, quindi sul suo essere unica e inimitabile. In particolare, ha trovato il coraggio di raccontare i suoi passati disturbi alimentari e come ne sia guarita, veicolando un messaggio positivo e, al tempo stesso, estremamente e intimamente personale. Anche lei è attiva su Only Fans, in cui ha trasformato la sua sensualità in una fonte di ricchezza.

Isabel Martina, la più social tra i criminologi

Definire Isabel Martina @diario_di_una_criminologa un’influencer è davvero riduttivo. È una criminologa con due lauree, due specializzazioni e con alcuni casi da prima pagina risolti, una delle pochissime donne under 40 che esercitano questa professione. A renderla influencer è il suo stile di comunicazione: mentre la maggior parte dei suoi colleghi agiscono nell’ombra, lei porta i suoi follower sulla scena del crimine, raccontando gli aspetti più affascinanti della sua professione e condividendo con loro riflessioni sui casi più caldi e anche sui cold case ancora irrisolti. Inoltre, il suo nome è balzato alle cronache in più di un’occasione, per via delle sue indagini e delle sue scoperte.
Scoperto casualmente sui social, il Senso della felicità ha spinto Isabel a lavorare con ancora più determinazione su sé stessa. “Ho iniziato a curare ancora di più il mio profilo e i miei canali social per aumentare il numero dei followers, quindi la mia notorietà. Tra chi mi segue ci sono persone che vorrebbero fare questa professione e a loro voglio trasmettere che, sì, è possibile. Nel fare questo ho riflettuto sul concetto di spettacolarità e sull’importanza del mio aspetto fisico. Così mi sono concentrata sulla mia immagine, sulle foto che condivido, sul mio modo di presentarmi agli altri di persona e sui social. Questo ha aumentato ancora di più la consapevolezza delle mie personali potenzialità. La notorietà dai social si è trasferita alla cronaca e la mia visibilità, come consulente, ha subito un forte exploit. Ho capito quanto è importante raggiungere una mia libertà finanziaria, monetizzando ancora di più la mia professione alla luce dei tanti anni di gavetta. Consapevole delle mie capacità, sono stata in grado di trovare sponsor e persone interessate alla mia crescita”.

Chi c’è dietro tutto?

A questo punto non resta che da chiedersi, quanto ancora Il Senso della felicità accrescerà la sua sfera di influenza e quante persone saranno coinvolte nei prossimi mesi? Tutto questo mentre attendiamo di conoscere gli autori dello studio e gli ideatori del progetto, perché se è vero che i risultati sono stati diffusi, grande mistero c’è dietro a chi si celi dietro tutto e chi abbia voluto fare all’umanità un regalo così generoso come la felicità.

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