Quali tipologie di parquet esistono?

Perché le persone amano il parquet?

Quando si tratta di scegliere che tipo di pavimentazione montare, si apre davanti a noi un vasto ventaglio di scelte: gres porcellanato, cotto, marmo, parquet. Naturalmente, la scelta del pavimento dipende da diversi fattori, tra cui lo stile di vita di chi abita la casa, la presenza o meno di animali, la tipologia di stanza, etc.

Una delle soluzioni più eleganti e belle per la quale potremmo optare è sicuramente il parquet. Non ci sono altri materiali che si possono paragonare al parquet in quanto a naturalezza, calore ed eleganza. Oggi come oggi poi sono stati fatti passi da gigante per produrre delle tipologie di parquet sempre più resistenti, che non richiedono una continua manutenzione e che possono essere montati anche in alcune stanze considerate taboo per questo materiale, come la cucina ed il bagno, dove l’umidità è maggiore ed è più frequente il rischio della caduta dell’acqua.

Decidendo di montare un parquet ci si aprono dinanzi diverse possibilità. In questo articolo parleremo infatti delle tre principali tipologie di parquet, illustrandone le caratteristiche principali.

Parquet massello

Si tratta della tipologia più classica di parquet, con i tasselli che vanno adagiati sul pavimento dal parquettista secondo un disegno prestabilito. In pratica, ogni listello è composto da un pezzo unico di legno intagliato per ottenere la forma e la misura prestabilita. Viene considerata la scelta più pregiata, e di conseguenza la più costosa. Dopo essere stato incollato o fissato con chiodi alla superficie, viene levigato e verniciato per fargli ottenere la tonalità scelta dal cliente. Uno dei vantaggi offerti dal parquet tradizionale è che il parquettista ha un margine maggiore nel disporre i listelli secondo disposizioni differenti, oppure nel dare origini a mosaici o altri effetti visivi particolari. Tra tutte le tipologie di parquet, è anche quello che può essere levigato più volte nel tempo, per farlo tornare allo splendore originale. Per ottenere questo risultato sarà necessario contattare una ditta specializzata in parquet Roma.

Parquet prefinito

A differenza del precedente, questo materiale viene già rifinito e verniciato in fabbrica. Ci sono pertanto dei tempi di attesa minori per la messa in opera sulla superficie. E’ una scelta più pratica ed indicata come soluzione ideale nelle attività commerciali che non possono rimanere chiuse per molto tempo. Viene spessissimo scelto anche in ambito domestico. Esistono diverse qualità di parquet prefinito. Di solito è composto da più strati di legno, almeno due. Mentre nella parte superiore viene utilizzato un legno pregiato, in quella inferiore troviamo dei legni che hanno principalmente la funzione di rinforzo.

Laminato

Arriviamo alla soluzione più economica. Il laminato dona l’EFFETTO del legno. Viene infatti impressa in superficie una lamina che riproduce fedelmente le venature del legno. Può essere flottante, adagiato semplicemente ad incastro su un tappetino termoisolante ed anti-umidità. Alcuni laminati possono essere anche incollati sul massetto. E’ la scelta ideale per le attività commerciali o per chi vive in affitto e non vuole rinunciare alla bellezza dell’effetto legno ma non se la sente di spendere molto per un parquet tradizionale.

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