Napoli, virata decisa su Lang: operazione da 25 milioni

Il club azzurro abbandona la pista Ndoye e punta sull’olandese. Il grande sogno resta Darwin Nuñez

Cambio di rotta improvviso ma ponderato. Quando ha capito che lungo la Via Emilia il traffico rischiava di diventare troppo intenso, il Napoli ha deciso di evitare gli ingorghi bolognesi e ha rapidamente virato verso altre direzioni. La destinazione è diventata Eindhoven, città che già figurava nella mappa internazionale tracciata dalla dirigenza partenopea per rinforzare la squadra in vista della prossima stagione.

La pista Dan Ndoye si è infatti complicata a causa delle richieste economiche del Bologna, decisamente superiori alle aspettative. Una richiesta che ha spinto Giovanni Manna, direttore sportivo azzurro, a riorientare decisamente le proprie strategie.

Il ritorno di fiamma per Lang

Un corteggiamento che durava da cinque mesi. Non è certo una novità l’interesse del Napoli per Noa Lang, talentuosa ala olandese classe 1999. Manna lo seguiva da tempo, lo aveva studiato approfonditamente in ogni sua caratteristica tecnica e tattica, ma si era dovuto inizialmente arrendere davanti alla resistenza del PSV Eindhoven.

In una giornata densa di sviluppi e confronti, tra telefonate con De Laurentiis e Conte, analisi approfondite e calcoli economici, il direttore sportivo ha suggerito di invertire la rotta e puntare con decisione sull’ala che, insieme a Ndoye, lo aveva maggiormente impressionato. Una semplice domanda: “Trattiamo?” ha dato il via all’operazione.

In realtà, gli indizi erano già visibili da tempo, soprattutto da quando lo stesso Lang aveva pubblicamente manifestato il proprio dispiacere per il rifiuto del PSV alla proposta napoletana di gennaio. Il Napoli, dopo aver perso Kvaratskhelia, aveva stilato una lista di obiettivi che includeva Garnacho, Adeyemi e appunto Lang, ma diverse circostanze l’avevano poi costretto a ripiegare su Okafor in prestito.

Un nuovo Mertens all’orizzonte?

Le analogie con un idolo azzurro. Il rimpianto principale di Manna era rimasto proprio l’olandese, un giocatore veloce e tecnico che per caratteristiche ricorda Dries Mertens, arrivato a Napoli proprio dal PSV esattamente dodici anni fa. E come scrive Gabriel García Márquez, le coincidenze sono “le cicatrici del destino”: il direttore sportivo ha quindi rilanciato con convinzione la propria idea.

Probabilmente anche il PSV era consapevole che, prima o poi, il Napoli sarebbe tornato alla carica. Per finalizzare l’accordo è bastato poco, ripartendo dalle basi gettate a gennaio e aggiungendo qualche bonus. I termini dell’operazione prevedono circa 25 milioni di euro al club olandese e un contratto quinquennale da 2,5 milioni a stagione per l’attaccante.

Una mossa strategica che ricorda quanto sia importante sfruttare tecnologia e dati avanzati nelle contrattazioni di mercato, ambito in cui il calcio moderno ha fatto passi da gigante.

Il reparto offensivo prende forma

Non solo Lang: le fasce si arricchiscono. Con l’arrivo imminente dell’olandese, le corsie offensive del Napoli assumono una configurazione più definita, ma il mercato azzurro non si ferma qui. Conte desidera un organico completo per affrontare al meglio le quattro competizioni della prossima stagione.

Ndoye diventa un obiettivo sempre più lontano, ma rimangono vive altre opzioni. Federico Chiesa (28 anni) resta un potenziale rinforzo, considerata la sua capacità di giocare sia a destra che a sinistra. Alternativa valida è Jadon Sancho (25), il cui futuro al Manchester United appare sempre più incerto.

Il grande sogno: Darwin Nuñez

Un investimento record per l’attacco. L’ambizione del Napoli, club ormai solido finanziariamente, si spinge oltre le fasce. Aveva inizialmente pianificato di concentrare le risorse economiche sugli esterni, ma l’evoluzione del mercato sta portando a riconsiderare le priorità. L’obiettivo più ambizioso porta il nome di Darwin Nuñez, centravanti uruguaiano del Liverpool.

Le trattative per portare in azzurro l’attaccante proseguono da tempo, come confermato anche dall’ex centrocampista e connazionale Walter Gargano, che in un’intervista a Radio Kiss Kiss ha rivelato: “L’ho sentito, gli ho detto vai a Napoli e lui mi ha risposto convinto: vengo, aspetto di chiudere. E con lui cambierebbe il valore della squadra”.

Gli analisti di https://www.freshbet.it.com/ concordano sul fatto che l’arrivo di un attaccante del calibro di Nuñez potrebbe rappresentare un salto di qualità fondamentale per le ambizioni del Napoli nella prossima stagione.

La distanza tra domanda e offerta rimane considerevole: il Napoli sarebbe disposto ad arrivare intorno ai 40 milioni, mentre il Liverpool ne chiede circa 70. A questi andrebbero aggiunti circa 5 milioni per l’ingaggio del giocatore. Una trattativa complessa ma non impossibile, soprattutto considerando che Nuñez ha già dato il suo assenso ad approfondire i discorsi con il club partenopeo.

Il Napoli ci crede e vuole trasformare il sogno in realtà. L’obiettivo è garantirsi un riferimento offensivo di primo livello internazionale, elemento chiave per un club che dopo lo scudetto intende consolidare la propria posizione nell’élite del calcio italiano ed europeo. Il diavolo del calciomercato sta tingendosi d’azzurro.

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