FIA a Russia e Bielorussia: tutti i divieti per i conducenti

Non ci sono bandiere, inni nazionali, scritti sulle tute o marchi, per i piloti russi e bielorussi nelle gare FIA che elogiano i loro paesi. Devi firmare un documento che accetti tutte le possibili sanzioni future

Boss appena licenziato da Haas, Nikita Mazepin, il genio della Ferrari, Robert Schwarzman, Alexander Smalliar in F3 con il team MP, piloti della International Drifting Cup. Ci sono altri piloti russi e bielorussi che gareggiano in vari campionati controllati dalla FIA.

Se sono sfuggiti al rischio di essere esclusi dal gioco a causa dell’invasione russa dell‘Ucraina martedì, ciascuno di loro sarà obbligato quest’anno a rispettare un codice di condotta imposto a livello federale pubblicato sul proprio sito web. A seguire c’è anche Nikita Mazepin, che è stata licenziata da Haas.

FIA nuove iniziative e divieti

Se nei giorni scorsi la FIA ha preso nuove iniziative, fino a informare, di non consentire ai piloti delle gare internazionali in Russia e Bielorussia, ed a tutti quelli appartenenti a uno di quei due paesi… sarà vietato esporre lo stemma nel 2022, Usa i colori o le bandiere nazionali sui media pubblici e sui social media, inoltre, uniformi, abbigliamento, accessori e altri oggetti personali non devono mostrare le stesse bandiere, segni, simboli e testi russi e bielorussi.

È inoltre proibito firmare ed eseguire gli inni nazionali dei due paesi in caso di vittoria, nonché commenti, azioni o azioni che ledono gli interessi della FIA, in particolare qualsiasi sostegno all’Ucraina e contro l’invasione della Russia.

La firma del pilota

La stessa federazione non ha escluso ulteriori sanzioni nei confronti dei piloti dei due paesi: la FIA – si legge nella nota – continua a monitorare attentamente gli eventi in Ucraina e si riserva di intraprendere ulteriori azioni o di adottare ulteriori misure in futuro, Ciò include tutte le azioni necessarie per adempiere ai propri obblighi in base a qualsiasi regime sanzionatorio applicabile e/o qualsiasi contratto di cui la FIA è parte.

Tutte le guide sono state esplicitamente avvertite che potrebbero comunque essere allontanate dagli eventi se la federazione decidesse di prendere una posizione più dura. Inoltre, i piloti russi e bielorussi partecipanti alle gare FIA sono stati costretti a firmare un documento impegnandosi a rispettare le misure. Rimani sempre aggiornato su www.vegasplus.info l’unico sempre pronto alla notizia.

Protesta in Russia

Il documento di accettazione recita: Riconosco e accetto che, dato il conflitto in corso in Ucraina, la FIA possa adottare ulteriori misure o prendere ulteriori decisioni in merito alla mia partecipazione agli eventi coperti, compreso il diritto di rifiutare il mio ingresso o impedire il mio partecipazione a qualsiasi attività.

Rispetterò ogni ulteriore passo e decisione. Nel frattempo, altre sanzioni draconiane sono cadute nelle mani della Formula 1, che ha concluso il suo contratto con la Russia poche ore dopo che i promotori di Silverstone avevano deciso di bandire i piloti russi dalla gara il 3 luglio, valida fino al 2025 per ospitare il Gran Premio.

Di conseguenza, il vice governatore della regione di Krasnodar, dove si trova Sochi, Alexander Vlasov, ha risposto duramente a quelle che secondo il russo Tass erano sanzioni irragionevoli per compiacere i politici occidentali.

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